Banche Cantonali
20 maggio 2026
25.3314 Mozione Radar di sessione

Rafforzare la fiducia nelle banche grazie a un'adeguata garanzia dei depositi

Numero: 25.3314
Ultimo aggiornamento:  20 maggio 2026

Mozione Gruppo dei Verdi
In Consiglio nazionale, martedì 2 giugno 2026 o giovedì 18 giugno 2026

25.3314 Mozione
Raccomandiamo di respingere l’oggetto.

Posizione delle Banche Cantonali

Le Banche Cantonali sono chiaramente dell’avviso che l’attuale sistema di garanzia dei depositi abbia dato buona prova di sé e respingono pertanto qualsiasi adeguamento. In Svizzera, i depositi della clientela sono protetti tramite un sistema strutturato su tre livelli:

1. Protezione del patrimonio (protezione della sostanza):
Ogni banca deve detenere in Svizzera valori patrimoniali per un importo pari ad almeno il 125% dei depositi garantiti e privilegiati.

2. Privilegio nel fallimento:
I depositi garantiti beneficiano di un trattamento privilegiato in caso di fallimento (privilegio nel fallimento).

3. Garanzia dei depositi:
Se la liquidità di una banca non è sufficiente, le altre banche mettono collettivamente a disposizione circa CHF 7,9 miliardi. Ciò corrisponde a un grado di copertura dell’1.6% dei depositi garantiti in Svizzera, già elevato nel confronto internazionale. Inoltre, già oggi circa la metà di tali impegni contributivi è di fatto coperta in anticipo (ex ante) tramite garanzie (titoli o liquidità/denaro) prestate a esisuisse.

Secondo il Consiglio federale, un ulteriore ampliamento della garanzia dei depositi non apporterebbe un miglioramento sostanziale, mentre il rapporto costi-benefici è ritenuto insufficiente. Le Banche Cantonali condividono questa valutazione.

Spiegazioni in merito all’oggetto

25.3314 Mozione Gruppo dei Verdi

La mozione chiede che la garanzia dei depositi svizzera sia orientata verso banche di maggiori dimensioni. A tal fine, occorre aumentare la somma complessiva degli impegni contributivi, esaminare un finanziamento ex ante e sviluppare una strategia su come finanziare la garanzia dei depositi qualora i mezzi disponibili non dovessero bastare.

Stato dell’oggetto

Nel maggio 2025 il Consiglio federale ha adottato il suo parere sulla mozione.