Banche Cantonali
20 maggio 2026
26.3017 Mozione Radar di sessione

FINMA. Meccanismo di consultazione del Parlamento

Numero: 26.3017
Ultimo aggiornamento:  20 maggio 2026

Mozione CET-N
Nel Consiglio degli Stati, giovedi 12 marzo 2026

26.3017 Mozione
Raccomandiamo di accettare l’oggetto.

Posizione delle Banche Cantonali

Le Banche Cantonali riconoscono la volontà della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) di migliorare il coinvolgimento del Parlamento nei processi normativi della FINMA. Un maggiore coinvolgimento parlamentare può contribuire a rafforzare l’alta vigilanza sulla FINMA nonché ad aumentare la trasparenza e l’accettazione dei progetti normativi. Allo stesso tempo, dal punto di vista delle Banche Cantonali è fondamentale preservare la capacità operativa della FINMA. In questo contesto, appare opportuno valutare la possibilità di trasformare l’obbligo di consultazione previsto dalla mozione in un diritto di consultazione per le ordinanze e le circolari della FINMA. Analogamente alla prassi esistente per le ordinanze del Consiglio federale, si potrebbe così raggiungere un equilibrio adeguato tra partecipazione parlamentare e capacità operativa dell’autorità di vigilanza. Un simile approccio dovrebbe inoltre migliorare l’attuabilità politica del progetto.

Spiegazioni in merito all’oggetto

26.3017 Mozione CET-N

La mozione della CET-N chiede che in futuro il Parlamento, ovvero le commissioni, sia consultato in occasione dell’emanazione e della modifica di ordinanze e circolari della FINMA, analogamente a quanto avviene per le ordinanze del Consiglio federale, e che a tal fine venga introdotto un obbligo di consultazione (anziché un diritto di consultazione).

Il Consiglio federale respinge la mozione, sostenendo che la FINMA è già oggi vincolata alla legge nell’emanazione di ordinanze e circolari e che gli attuali meccanismi di controllo (giudiziario) sono sufficienti. Inoltre, sottolinea che l’obbligo di consultazione richiesto si spingerebbe oltre il diritto di consultazione previsto per le ordinanze del Consiglio federale. Infine, teme che un meccanismo di consultazione possa compromettere l’efficienza e la rapidità della regolamentazione.

Stato dell’oggetto

La mozione è stata depositata il 9 febbraio 2026. Il Consiglio federale ha adottato il suo parere il 15 aprile 2026.