Una stima più indipendente dei costi della regolamentazione
Numero: 25.4179
Mozione Regazzi
In Consiglio nazionale, lunedì 1° giugno 2026
Posizione delle Banche Cantonali
Le Banche Cantonali sostengono la mozione concernente la modifica della legge sullo sgravio delle imprese (LSgrI). In futuro, la responsabilità principale per la stima dei costi della regolamentazione verrebbe così attribuita alla SECO, anziché, come avviene attualmente, all’ufficio competente per la regolamentazione interessata. La SECO mette già oggi a disposizione le basi metodologiche e gli strumenti ausiliari per l’elaborazione delle analisi d’impatto della regolamentazione (AIR) e dispone pertanto delle necessarie competenze specialistiche. La separazione della stima dei costi dall’autorità competente sul piano specialistico per la regolamentazione contribuisce a evitare conflitti di obiettivi e rafforza al contempo l’uniformità e la comparabilità della stima dei costi della regolamentazione. L’Unione svizzera delle arti e mestieri stima i costi complessivi della regolamentazione in circa 80 miliardi di franchi all’anno. Considerato questo onere elevato, è essenziale disporre di «cartellini dei prezzi» attendibili per le regolamentazioni.
Spiegazioni sull’oggetto
25.4179 Mozione Regazzi
La mozione chiede una modifica della LSgrI affinché la responsabilità principale per le stime dei costi della regolamentazione non spetti più al servizio specialistico competente, bensì al DEFR rispettivamente alla SECO. L’obiettivo è garantire una stima dei costi più indipendente e coerente, poiché la prassi attuale favorisce conflitti di obiettivi. Sul piano contenutistico, la mozione si basa sull’obbligo già previsto dalla LSgrI, secondo cui i costi della regolamentazione devono essere stimati tempestivamente nel processo legislativo e indicati nei messaggi e nei rapporti di consultazione.
Stato dell’oggetto
Il Consiglio degli Stati ha esaminato la mozione nella sessione invernale 2025 e l’ha chiaramente approvata con 29 voti contro 10 e 1 astensione. L’oggetto passa ora al Consiglio nazionale.