No all’inasprimento dei criteri di sostenibilità finanziaria di comprovata efficacia
Un’autodisciplina consolidata e una vigilanza mirata garantiscono una concessione dei crediti immobiliari adeguata ai rischi; ulteriori inasprimenti non sono indicati.
PosizioneSecondo la FINMA, nel complesso le banche svizzere concedono ipoteche in modo troppo permissivo. Tuttavia, non vi sono elementi che lo dimostrino. Ciononostante, la FINMA mette in discussione il riconoscimento dell’attuale autodisciplina. Dal punto di vista delle Banche Cantonali, le regole vigenti hanno invece dimostrato la loro validità, poiché garantiscono un equilibrio ottimale tra sicurezza e promozione della proprietà abitativa. Un inasprimento generalizzato dei criteri di sostenibilità finanziaria non è pertanto né giustificato né proporzionato. Già oggi l’autorità di vigilanza può intervenire in modo mirato nei confronti dei singoli istituti.
Per le Banche Cantonali, i seguenti punti sono fondamentali:
L’autodisciplina ha dato prova della sua efficacia
In Svizzera i criteri di sostenibilità finanziaria per i crediti immobiliari sono disciplinati mediante autodisciplina. Questo sistema garantisce una concessione dei crediti commisurata ai rischi e tiene conto, al contempo, delle specificità dei singoli istituti. In presenza di rischi sensibilmente più elevati, la FINMA può già oggi intervenire in modo mirato.
I criteri di sostenibilità finanziaria sono applicati in funzione del rischio
I dati della FINMA non evidenziano alcun allentamento sistematico dei criteri di sostenibilità finanziaria. Le differenze tra le banche sono riconducibili ai rispettivi modelli di business, alla struttura della clientela e ai profili di rischio, non a una concessione dei crediti eccessivamente permissiva.
Anticipi prudenti e solidi cuscinetti di capitale
I dati della BNS indicano che le nuove ipoteche sono concesse con criteri di finanziamento prudenti e che, nel complesso, la qualità dei portafogli ipotecari rimane elevata. Inoltre, le Banche Cantonali in particolare dispongono di cuscinetti di capitale sufficienti per assorbire anche significative correzioni dei prezzi sul mercato immobiliare.
Un inasprimento avrebbe conseguenze indesiderate
Un ulteriore inasprimento dei criteri di sostenibilità finanziaria renderebbe più difficile l’acquisto di un’abitazione di proprietà, gli interventi di risanamento energetico e la creazione di nuovo spazio abitativo, senza apportare un beneficio aggiuntivo chiaramente dimostrabile in termini di stabilità.