21 settembre 2026

Risultati semestrali 2026: le Banche Cantonali proseguono il loro percorso di crescita stabile

Ultimo aggiornamento:  21 settembre 2026

Nel primo semestre 2026, le 24 Banche Cantonali incrementano del 5,0% i ricavi d’esercizio cumulati, portandoli a 6,1 miliardi di franchi. Il risultato d’esercizio aumenta del 10,1%. L’utile semestrale cumulato raggiunge 2,3 miliardi di franchi, superando del 5,3% il livello dell’anno precedente. L’attività con la clientela e l’ulteriore diversificazione dei ricavi sostengono l’andamento positivo.

Il primo semestre 2026 è stato caratterizzato dal persistere di bassi tassi d’interesse, da incertezze geopolitiche e dalla volatilità dei mercati finanziari. In questo contesto, il modello di business delle Banche Cantonali, orientato alla continuità, alla vicinanza alla clientela e a un forte radicamento regionale, continua a dimostrarsi valido. I 24 istituti continuano ad ampliare il proprio volume d’affari, registrando un andamento positivo in tutte le principali fonti di ricavo.

Crescita diversificata dei ricavi

L’attività su interessi rimane, con una quota del 59,4% dei ricavi d’esercizio, la principale fonte di ricavo delle Banche Cantonali. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il risultato netto cumulato aumenta del 2,2%, attestandosi a 3,6 miliardi di franchi. La crescita dell’attività con la clientela e una gestione attiva del bilancio sostengono la capacità reddituale delle Banche Cantonali anche nell’attuale contesto di mercato.

Il risultato delle operazioni su commissione e da prestazioni di servizio aumenta del 10,5%, raggiungendo 1,7 miliardi di franchi. La relativa quota dei ricavi d’esercizio passa dal 27,1% al 27,9%. Questo andamento riflette la crescente domanda di servizi d’investimento, previdenza, consulenza e gestione patrimoniale. Al contempo, è il risultato della diversificazione della base di ricavi perseguita dalla maggioranza delle Banche Cantonali.  
Anche il risultato da operazioni di negoziazione e dall’opzione fair value registra un andamento positivo. Aumenta del 3,3%, raggiungendo 629,7 milioni di franchi. Complessivamente, i ricavi d’esercizio cumulati delle 24 Banche Cantonali aumentano del 5,0%, attestandosi a 6,1 miliardi di franchi.

Crescita responsabile dell’attività con la clientela

Nel primo semestre 2026, le Banche Cantonali continuano ad ampliare il proprio volume d’affari. Dall’inizio dell’anno, il totale di bilancio cumulato aumenta del 2,0%, attestandosi a 855,6 miliardi di franchi. I prestiti alla clientela aumentano dell’1,5%, raggiungendo 589,9 miliardi di franchi. Di questi, 527,8 miliardi di franchi sono riconducibili a crediti ipotecari, pari a un incremento dell’1,3%. Gli altri crediti nei confronti della clientela aumentano del 3,0%, attestandosi a 62,1 miliardi di franchi.

I fondi della clientela aumentano dell’1,0% rispetto a fine 2025, raggiungendo 496,9 miliardi di franchi, che coprono l’84,2% dei prestiti alla clientela. La crescita equilibrata dei prestiti e dei fondi della clientela sottolinea il forte radicamento delle Banche Cantonali nell’attività bancaria tradizionale e orientata alla clientela.

Maggiore efficienza e utile semestrale di 2,3 miliardi di franchi

Nel primo semestre 2026, i costi d’esercizio cumulati dei 24 istituti aumentano del 2,9%, attestandosi a 3,1 miliardi di franchi. I costi del personale aumentano del 3,3%, raggiungendo 2,0 miliardi di franchi, mentre i costi da forniture e prestazioni crescono del 2,0%, attestandosi a 1,1 miliardi di franchi. Poiché i ricavi d’esercizio crescono più rapidamente dei costi, il cost-income ratio migliora, passando dal 51,5% al 50,4%. Le Banche Cantonali evidenziano così un’elevata efficienza operativa.

L’attività operativa genera un risultato d’esercizio di 2,8 miliardi di franchi. Ciò corrisponde a un incremento del 10,1% rispetto al primo semestre 2025. L’utile cumulato delle 24 Banche Cantonali aumenta del 5,3%, raggiungendo 2,3 miliardi di franchi. Le Banche Cantonali confermano dunque la propria capacità reddituale e la propria resilienza anche in condizioni quadro difficili.